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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

ALLA RICERCA DI UNO STILE

04/03/2015
La re-inaugurazione della maison Vionnet, avvenuta per volontà di Matteo Marzotto, si è dovuta confrontare con tanti decenni di inattività (che ha impedito all’atelier di evolversi assieme al mutare del gusto). Oggi, per Goga Ashkenazi, attuale titolare del marchio, l’eredità di Madeleine Vionnet riguarda più che altro la sfera metodologica: il ripensamento dell’abito femminile in... / READ MORE /

La re-inaugurazione della maison Vionnet, avvenuta per volontà di Matteo Marzotto, si è dovuta confrontare con tanti decenni di inattività (che ha impedito all’atelier di evolversi assieme al mutare del gusto).

Oggi, per Goga Ashkenazi, attuale titolare del marchio, l’eredità di Madeleine Vionnet riguarda più che altro la sfera metodologica: il ripensamento dell’abito femminile in chiave liberatoria e rivoluzionaria.

La triade di direttori creativi propone per l’autunno-inverno 2015 modelli diversificati, con una ricerca che agisce soprattutto sugli abiti da sera. In bianco e nero, abbiamo dei maculati e un suggestivo effetto craquelé. Per i capi spalla, segnaliamo il pattern a graffi rossi lucidi su fondo color panna. La vita è sempre alta e strizzata da grosse cinture, ciò che, in fondo, nega le linee morbide e scivolose delle origini dell’atelier.

La collezione è comunque gradevole, portatrice di contemporaneità. Di stagione in stagione, l’assenza di cliché stilistici è simultaneamente un punto di forza ma anche un momento di debolezza per la riconoscibilità del prodotto.

Looking for a style – The re-opening of the fashion house Vionnet, occurred by the will of Matteo Marzotto, was confronted with many decades of inactivity (which prevented the atelier to evolve along with the changes in styles).

Today, for Goga Ashkenazi, the current owner of the brand, the legacy of Madeleine Vionnet concerns mostly the methodological sphere: the rethinking of female dress in revolutionary and liberating.

The triad of creative directors proposes for autumn-winter 2015 diversified models, with a search that acts primarily on evening gowns. Black and white, and we have spotted patterns and a suggestive craquelé effect. For outerwear, we point out the pattern with red shiny scratches on a cream background. Waist is always high and squeezed by large belts, what, after all, denies the soft lines and slippery of the origins of the atelier.

The collection is still pleasant, bearer of contemporaneity. Season after season, the lack of stylistic clichés is simultaneously a strength but also a moment of weakness for product recognition.

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