15 49.0138 8.38624 arrow 0 both 0 4000 1 0 horizontal http://www.dresss.it 300

THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

Il vero senso della couture parigina è rintracciabile perfino sulla passerella di Jean Paul Gaultier, pioniere del linguaggio trasgressivo e dinamitardo. Negli anni ‘80, nessuno poteva immaginare una maestria così abile e precisa per la sfilata di alta moda del 2017. Anni di audace trasversalità e di rottura degli schemi hanno permesso all’ex enfant terrible... / READ MORE /
Il linguaggio di Olivier Rousteing per Balmain si fonda sull’accostamento, incidentale e sontuoso, di materiali e linee. Per la stagione autunnale 2017, con piglio sicuro, il direttore creativo esaspera questo approccio. Pelli (dal coccodrillo allo suede), borchie, filati, macro-tweed, corda, velluto e tanto, tanto altro compongono una sinfonia di soluzioni costruttive. Come in una chiesa... / READ MORE /
Nel governare l’immagine prodotto di Mugler, David Koma sceglie la strada della sintesi. Una collezione veloce, coerente, che rivisita in chiave attuale quel mondo sexy e incantato. Per il prossimo autunno-inverno, il tema-hit è rappresentato dal mini abito da cocktail: simmetrico o asimmetrico, si compone di linee scattanti e decise, che culminano nelle iconiche spalle... / READ MORE /
L’anima del Maestro Yves c’è ancora tutta: una donna fatale e classica che ama trasgredire, aprendo nuove vie dell’autoaffermazione. Nella collezione autunno 2017 i canoni espressivi di Yves Saint Laurent sono rivisitati da Antony Vaccarello con un’energia mai vista prima. Abiti da cocktail corti e sexy abbandonano il raso e il velluto a favore della... / READ MORE /
Alcuni brand storici di Parigi, capaci di invadere il mercato globale con gli accessori, faticano a trovare un linguaggio riconoscibile per le linee di abbigliamento. Questa sfida è vinta da Hermès, che non insegue boutade da passerella o presunte genialità, ma cerca di affinare man mano uno stile coerente con l’immagine del prodotto-pelletteria. Christophe Lemaire... / READ MORE /
Qualche anno fa, in occasione del rilancio del marchio Vionnet, si pose il problema della riconoscibilità di uno stile dopo decenni di interruzione. Osservando la collezione per la stagione autunno-inverno che sta per iniziare, i risultati sono convincenti. Il team Vionnet, capitanato da Goga Ashkenazi, va innanzitutto alla ricerca di una diversità rispetto al panorama... / READ MORE /
La presentazione rientrava nel quadro della fashion week dedicata al prêt-à-porter, ma Hedi Slimane ha dato alla sfilata il tono dell’alta moda. Eh sì, perché l’evento si caricava di un significato speciale: dopo qualche settimana dopo l’annuncio dell’addio alla maison Saint Laurent da parte del direttore creativo. Dallo scalone della Fondation scendono abiti molto più... / READ MORE /
Anche un brand storico del Sol Levante sembra abbandonare – o anche solo ridimensionare – i leit motiv linguistici del passato, a favore di soluzioni più adatte a un mercato profondamente trasformato e in piena congestione. Per la collezione primavera-estate 2016, Yoshiyuki Miyamae, direttore creativo di Issey Miyake, si allontana dalle forme scultoree e dai... / READ MORE /
Il mondo espressivo si di Elie Saab trova una concretizzazione efficace principalmente nelle collezioni di alta moda: le donne di tutto il mondo sognano grazie a quelle immagini di femminilità sublime, che si muovono in un’atmosfera romantica e fiabesca. Nella collezione di prêt-à-porter il tono stilistico inevitabilmente non solo si abbassa, ma strizza l’occhio a... / READ MORE /
L’immagine-prodotto di Louis Vuitton dimostra rigidità solo nell’immensa collezione di accessori e borse che invade il mercato globale. Al contrario, le linee di abbigliamento hanno sempre rappresentato un ambito di libera espressione e di variazione tematica per i vari direttori creativi. Anche Nicholas Guesquières, nel disegnare la collezione estiva del 2016, sconvolge i canoni bon... / READ MORE /
Lavorazioni sofisticate e materiali prezioni, da qualche anno, caratterizzano prepotentemente lo stile di Balmain. Sotto la direzione creativa di Olivier Rousteing, ricami, intrecci e plissettature avvicinano le collezioni alla sfera dell’alta moda, in una tensione esplicita verso fasce di mercato molto elevate. Per l’estate 2016 niente cotone, ma solo camoscio e chiffon, anche nei modelli... / READ MORE /
Christophe Lemaire, alla guida creativa di Hermès, disegna una donna dalla personalità forte e e perfino esuberante. Dopo stagioni di understatement e di introversione, presenta una collezione fatta di limpidezza e perfino di esplosioni cromatiche. Come di consueto, la maison parigina non si occupa di sperimentazione: i prodotti-hit rimangono sempre accessori e pelletteria. Così nelle... / READ MORE /
Colpo di scena sulla passerella di Balenciaga. Dopo tre anni di collaborazione, Alexander Wang dà l’addio alla maison parigina con una collezione sorprendente, del tutto inattesa. Dopo stagioni di linee arcuate, strutture armoniche e silhouette rigide, la matrice tipologica degli outfit per la primavera-estate ‘16 stavolta è la sottoveste, riscritta, decostruita e reinterpretata nella sua... / READ MORE /
Due mondi contrapposti. L’Africa più primitiva, fatta di materiali ancestrali, colori accesi e artigianalità; e quello etereo e lussuoso di piazza Mignanelli, dove la maison Valentino crea da mezzo secolo una moda sofisticata e sognante. Quei due mondi si compenetrano nella collezione femminile dedicata all’estate del 2016. Il connubio genera un risultato stupefacente. Maria Grazia... / READ MORE /
Nel sontuoso salone dell’Opéra Garnier sfila una donna moderna, grintosa, piena di entusiasmo. È difficile incasellare la moda di Stella McCartney, ma è possibile riconoscere un atteggiamento teso alla sperimentazione e alla rottura degli schemi, senza intaccare l’idea della femminilità. Asimmetrie, proporzioni alterate e volumi non esagerati sono i caratteri dominanti della collezione estiva del... / READ MORE /
La collezione primavera-estate 2016 rappresenta il commiato di Raf Simons dalla maison Dior. Il direttore creativo, che comunica la decisione di interrompere la collaborazione oltre un mese dopo la sfilata, sembra dimostrare meno rimpianti di quanti ne abbia una certa stampa adulatrice e a-critica. Il designer saluta Dior con una collezione pienamente coerente con il... / READ MORE /
L’analisi dello stile di Saint Laurent deve partire da un presupposto: l’eredità del maestro parigino è oramai seppellita. Non solo nella cancellazione del nome dal marchio, ma soprattutto nell’adozione di un codice che è “altro” da quello precedente. Una moda sublime e fortemente inventiva ha lasciato il posto a ragazze ribelli, disobbedienti, perfino dispettose: rubano... / READ MORE /
Grande ritorno sulle passerelle parigine per Courrèges, marchio illustre della moda francese più avveniristica. Però il fatto che si tratti di un evento sia realmente “grande” è da discutere: mentre da una delle maison più “futuristiche” della moda ci aspettavamo proposte ad alta innovazione, abbiamo visto degli outfit al limite con il minimalismo. Forse per... / READ MORE /
Le collezioni concepite da Alessandro Dell’Acqua per Rochas sono sempre inattaccabili. Ben disegnate, esprimono le capacità del designer milanese e rispettano la tradizione della maison parigina. Ma soprattutto risolvono il difficile rapporto tra la necessità di un prodotto di alta gamma e la portabilità dei capi. Dell’Acqua sceglie tagli molto semplici – talvolta a sacco,... / READ MORE /