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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

RITORNO AL MODERNISMO

30/01/2014
Neil Barrett ha sempre dimostrato ampia fedeltà alla propria filosofia del vestire, specialmente in ambito maschile. Sebbene mai gridato, il suo contributo al rinnovamento della moda uomo in chiave metropolitana è davvero tangibile e persistente. Mentre si può parlare della “modernità” del suo linguaggio – nel senso del superamento della tradizione, ma anche della svolta... / READ MORE /

Neil Barrett ha sempre dimostrato ampia fedeltà alla propria filosofia del vestire, specialmente in ambito maschile. Sebbene mai gridato, il suo contributo al rinnovamento della moda uomo in chiave metropolitana è davvero tangibile e persistente.

Mentre si può parlare della “modernità” del suo linguaggio – nel senso del superamento della tradizione, ma anche della svolta eccentrica degli anni ‘80 – la collezione autunno-inverno 2014-15 si riaggancia, più a monte, alle esperienze figurative del primo Modernismo. La sfilata propone suggestioni del Bauhaus e dell’avanguardia sovietica, con vaghi richiami anche al Futurismo.

Nonostante il rigore delle silhouette, dei volumi e dei colori, l’outfit, per Barrett, è una tavolozza tutta da disegnare in modo audace ed energico. Proprio la linearità dei capi è il supporto per geometrie astratte e prepotenti. La caratterizzazione decorativa non è qualcosa di applicato, di indipendente dall’abito, ma fa parte della sua stessa struttura. È come se il motivo geometrico fosse sottoposto a un’attenta impaginazione nella figura maschile.

La collezione insiste soprattutto su golf e felpe, sul quale si scaricano, a intarsio e a contrasto, fulmini e geometrie asimmetriche. I giacconi restano semplici e rigorosi, mentre il cappotto viene trattato con una raffinata sfumatura che dal nero passa al marrone o, rischiosamente, al blu.

Return to Modernism – Neil Barrett has always shown loyalty to his own philosophy of dress, especially in the male sector. Although never shouted, his contribution to the renewal of men’s fashion in metropolitan way is truly tangible and persistent.

While we can talk about “modernity” of his language – in the sense of overcoming the tradition, but also the eccentric trend of ‘80s – the autumn- winter 2014-15 collection hangs up, further upstream, the figurative experiences of early Modernism. The parade offers suggestions of the Bauhaus and Soviet avant-garde, even with vague references to Futurism.

Despite the severity of silhouette, volumes and colors, the outfits, to Barrett, is a palette to draw all in so bold and energetic way. Just the linearity of the garments is support for abstract and bullies geometries. The characterization is not something decorative applied, of independent from the dress, but joins its very structure. It is as if the geometric motif was subjected to a careful layout in the male figure.

The collection emphasis is on pull and sweatshirts, on which he downloads, inlay and in contrast, lightning and asymmetric geometries. The jackets are simple and strict, while the coat is treated with a fine gradient that goes from black to brown or, riskily, to blue.

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