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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

IL FUTURO DEL KNITWEAR

21/09/2015
Al Politecnico di Milano, luglio e settembre sono i mesi in cui si raccolgono i risultati dell’intenso lavoro svolto durante l’anno nel Laboratorio di Knitwear Design (www.knitlab.org). Vi mostriamo alcuni dei progetti presentati per le tesi di Laurea Triennale presso la Scuola di Design. Come da tradizione politecnica, le parole d’ordine sono state ricerca, innovazione... / READ MORE /
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Al Politecnico di Milano, luglio e settembre sono i mesi in cui si raccolgono i risultati dell’intenso lavoro svolto durante l’anno nel Laboratorio di Knitwear Design (www.knitlab.org). Vi mostriamo alcuni dei progetti presentati per le tesi di Laurea Triennale presso la Scuola di Design.

Come da tradizione politecnica, le parole d’ordine sono state ricerca, innovazione e valorizzazione delle tradizioni. I progetti hanno in comune l’avvicinamento al mondo dello sportswear e dell’abbigliamento urbano contemporaneo attraverso la ricerca sui materiali, sulle forme o sui trattamenti a capo finito.

Edoardo Faccin, con il suo progetto “Knitwear & Sportswear”, ha lavorato a macchina il Dryarn donandogli l’estetica e la comodità della maglieria e ha accoppiato la maglia a una pellicola in materiale plastico per un capospalla impermeabile. Valentina Lancini, con “Knitproof”, ha progettato capi a prova di pioggia grazie alle applicazioni in silicone spalmato che impermeabilizzano cappuccio, spalle e maniche dei suoi capi. Pietro Bontempi ha voluto ripensare i capi della tradizione scozzese nel progetto “Scotland”. Giacca e pantaloni in tartan prendono forme nuove e contemporanee. Il kilt rivive insieme al maglione Fair Island.

Infine, sulla visibilità punta il progetto “Urban Glare” di Anna Paola Braga: con l’utilizzo di filati rifrangenti e fluorescenti, i capi brillano al buio e rivelano geometrici motivi jacquard invisibili alla luce naturale. (nelle foto, i lavori di Faccin, Lancini e Braga).

The future of knitwear – At the Politecnico di Milano, July and September are the months when you collect the results of the hard work done during the year in the Laboratory of Knitwear Design (www.knitlab.org). We show you some of the projects presented to the thesis of Bachelor Degree at the School of Design.

As per polytechnic tradition polytechnic, the watchwords have been research, innovation and development of traditions. The projects have a common approach to the world of sportswear and contemporary urban clothing through research on materials, shapes or treatments in the finished garment.Design.

Edoardo Faccin, with its project “Knitwear & Sportswear”, machined the Dryarn giving him the aesthetics and comfort of knitwear and paired the shirt in a plastic film for a waterproof outerwear. Valentina Lancini, with “Knitproof”, has designed clothes rain-proof through the applications in spreaded silicone making waterproof hood, shoulders and sleeves of the items. Pietro Bontempi wanted to rethink the clothes of the Scottish tradition in the project “Scotland”. Jacket and trousers in tartan take new and contemporary forms. The kilt lives together with sweater Fair Island.Design.

Finally, on the visibility focuses the project “Urban Glare” by Anna Paola Braga: using reflective and fluorescent yarns, the items shine in the dark and reveal geometric jacquard patterns invisible in daylight. (in the pictures, the works of Faccin, Lancini and Braga).Design.

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