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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

L’UOMO-TAPPETO

17/07/2015
La collezione uomo disegnata da Riccardo Tisci per l’autunno-inverno 2015 di Givenchy è la summa dell’impatto visivo. I capi sono basic nel taglio e nella tipologia (a parte le insolite gonne abbottonate sul davanti) mentre sulla superficie sono riprodotti dei tappeti mediorientali. Motivi simmetrici, coloratissimi, ricoprono la figura maschile con un’iconografia mai usata prima d’ora,... / READ MORE /

La collezione uomo disegnata da Riccardo Tisci per l’autunno-inverno 2015 di Givenchy è la summa dell’impatto visivo. I capi sono basic nel taglio e nella tipologia (a parte le insolite gonne abbottonate sul davanti) mentre sulla superficie sono riprodotti dei tappeti mediorientali.

Motivi simmetrici, coloratissimi, ricoprono la figura maschile con un’iconografia mai usata prima d’ora, sebbene rappresenti una tradizione inossidabile. Osservare la passerella di Givenchy ci induce a riflettere sul senso dei linguaggi in una civiltà in cui tutto è velocissimo.

Innanzitutto, Tisci si avvale di segni al di fuori delle mode e delle tendenze. Un capo di questa collezione è bello oggi come lo sarà tra qualche decennio. Dopo felpe avveniristiche, il direttore creativo riscopre così il gusto della creazione senza tempo..

Infine, un tema grafico così preciso, non può che fornire alla collezione una coerenza che difficilmente un designer riesce a conquistare. Una ripetizione grafica quasi ossessiva, ai confini con la provocazione.

The man-carpet – The menswear collection designed by Riccardo Tisci for Givenchy autumn-winter 2015 is the sum of the visual impact. The garments are basic in cutting and type (excluding unusual skirts buttoned at the front) but on the surface are reproduced carpets Middle East.

Symmetrical patterns, colorful, cover the male figure with an iconography never used before, although it represents a consolidated tradition. Observe the Givenchy catwalk leads us to reflect on the meaning of the languages in a society where everything is fast.

First, Tisci makes use of signs outside of fashions and trends. An item of this collection is beautiful today as it will in a few decades. After sweatshirts futuristic, creative director rediscovers the taste of timeless creation.

Finally, a graphic theme so precise, can only give the collection a consistency that hardly a designer can win. A graphic repetition almost obsessive, bordering the provocation.

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