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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

BIANCO, NERO E STRINGHE

29/01/2015
Riccardo Tisci, direttore creativo di Givenchy, inventa un nuovo modo di interpretare e di far percepire visivamente il tema del bianco e nero. La collezione disegnata per la prossima primavera-estate è incardinata in modo pressoché totale su quei due toni (in pochi outfit il bianco è sostituito dal color cognac), senza che però essa risulti... / READ MORE /

Riccardo Tisci, direttore creativo di Givenchy, inventa un nuovo modo di interpretare e di far percepire visivamente il tema del bianco e nero. La collezione disegnata per la prossima primavera-estate è incardinata in modo pressoché totale su quei due toni (in pochi outfit il bianco è sostituito dal color cognac), senza che però essa risulti stucchevole o “difficile”.

Tisci rende le superfici ricche, preziose, vive, ma anche complesse, poiché in molto casi si trasformano in pizzo. I singoli pezzi (in maglia, in tessuto di varia leggerezza o in pelle) sono sagomati e ricomposti seguendo e valorizzando la struttura del corpo femminile, quasi secondo un’idea di “sartorialità artistica”.

Le numerose linee in cui il bianco e il nero si congiungono sono segnate da cuciture in laccio di cuoio che attraversa migliaia di asole metalliche. Questo crea una sorta di texture che, a livello visivo, “riscalda” l’abito.

La donna di Givenchy appare determinata, grintosa, ma anche molto femminile grazie all’ampia offerta di gonne corte e di soprabiti a effetto ricamo. A vaghi riferimenti fetish si affiancano profonde scollature, volumi attillati e cinture che segnano la vita in modo netto.

Black, white and strings – Riccardo Tisci, creative director of Givenchy, invents a new way to interpret and to visually perceive the theme of black and white. The collection designed for next spring-summer is hinged almost totally on those two tones (in a few outfits white is replaced by cognac), without, however, it appears cloying or “difficult”.

Tisci makes surfaces rich, precious, lives, but also complex, because in many cases they turn into lace. Each piece (knitted, fabric of varying lightness or leather) is shaped and reassembled following and enhancing the structure of the female body, almost according to an idea of “artistic tailoring”.

The numerous lines in which white and black are combined are marked by stitching leather thong through thousands of metal eyes. This creates a kind of texture that, visually, “warms” the dress.

The woman Givenchy appears determined, gritty, but also very feminine thanks to the wide range of short skirts and coats in embroidery effect. Vague fetish references are juxtapose to plunging necklines, tight volumes and belts that sharply mark the waist.

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