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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

LUSSO VERSUS BOLSCEVISMO

04/06/2015
L’ampia libertà concessa a Karl Lagerfeld per le collezioni di Fendi consente anche delle fertili reinterpretazioni delle avanguardie artistiche del 900. Nel caso della collezione autunno-inverno 2015-16, il riferimento figurativo è quello dei movimenti artistici sovietici (ma anche del Bauhaus), in vari campi del progetto: pittura, ceramica e, ovviamente, moda. I diversi stimoli forniti dalle... / READ MORE /

L’ampia libertà concessa a Karl Lagerfeld per le collezioni di Fendi consente anche delle fertili reinterpretazioni delle avanguardie artistiche del 900. Nel caso della collezione autunno-inverno 2015-16, il riferimento figurativo è quello dei movimenti artistici sovietici (ma anche del Bauhaus), in vari campi del progetto: pittura, ceramica e, ovviamente, moda.

I diversi stimoli forniti dalle varie correnti artistiche si concretizzano in un abiti dalle linee astratte, in cui la scomposizione prevale sulle forme compatte e unitarie. Al contrario, la coerenza è data da una palette cromatica che privilegia poche tinte: bianco, rosso e marrone.

L’abito Fendi è sottoposto a un’azione di montaggio segnico: a elementi semplici del guardaroba tradizionale (camicette, gonne, ecc.) vengono sovrapposte placche e pettorine, che richiamano i costumi di Schlemmer o le figure di Malevic.

Tanto azzardo figurativo raggiunge anche il tema della pelliccia, punta estrema del lusso. Rettangoli di visone in diversi toni del marrone compongono un capo coraggiosamente asimmetrico.

Luxury versus Bolshevism – The wide freedom given to Karl Lagerfeld for Fendi collections also allows the fertile reinterpretations of the artistic avant-garde of the past century. In the case of the autumn-winter 2015-16, the figurative reference is that of the Soviet (but also of Bauhaus) art movement, in various areas of the project: painting, ceramics and, of course, fashion.

The different stimuli provided by the various artistic currents materialize in clothes with abstract lines, in which the decomposition takes precedence over compact and unitary forms. On the contrary, the coherence is given by a color palette that favors a few colors: white, red and brown.

The Fendi dress is subjected to an action of signs mounting: on simple elements of traditional wardrobe (blouses, skirts, etc.) are superimposed plates and bibs, which recall the costumes of Schlemmer or the figures of Malevich.

So much figurative gambling reaches also the theme of the fur, the top of luxury. Mink rectangles in different shades of brown make up a boldly asymmetrical coat.

DON'T MISS THIS ONE: RIGOROSO, QUASI AUSTERO…