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THINKING ABOUT FASHION, GLAMOUR AND STYLE

LA TERZA VIA DELL’ALTA MODA

25/02/2015
Il mix tra crisi economica e l’avvicendarsi vorticoso di direttori creativi alla guida della maison sta determinando una trasformazione acida della concezione tradizionale della moda. In questo caleidoscopio di fenomeni e di contaminazioni, vengono meno anche le stesse categorie merceologiche che hanno finora organizzato il lavoro dei designer: alta moda, prȇt-à-porter e “seconde linee”. Da... / READ MORE /

Il mix tra crisi economica e l’avvicendarsi vorticoso di direttori creativi alla guida della maison sta determinando una trasformazione acida della concezione tradizionale della moda. In questo caleidoscopio di fenomeni e di contaminazioni, vengono meno anche le stesse categorie merceologiche che hanno finora organizzato il lavoro dei designer: alta moda, prȇt-à-porter e “seconde linee”.

Da due anni al timone creativo di Dior, Raf Simons scardina perfino il DNA del mitico marchio parigino, specie dopo l’ortodossia di Ferrè e di Galliano. Dalla sua prima collezione di haute couture, abbiamo capito che qualcosa stava cambiando: anche il minimalismo ha diritto di cittadinanza nel lusso.

La collezione Dior haute couture ss 2015 esprime in pieno l’idea della semplificazione, ma è la cura dei dettagli (anche attraverso un loro disegno super-sofisticato) a decretare la “diversità” degli abiti, a partire dal particolarissimo booklet cromatico.

Insomma, il concetto vale più della materia e della visione, nonostante le gonne scampanate e gli strass.

The third way of the haute couture – The mix of economic crisis and the swirling changing of creative directors at the helm of the fashion house is producing an acid transformation of the traditional conception of fashion. In this kaleidoscope of phenomena and contaminations, are are fading the same product categories that have so far organized the work of designers: high fashion, prȇt-à-porter and “second lines”.

For two years as creator-in chief of Dior, Raf Simons undermines even the DNA of the legendary Parisian brand, especially after the orthodoxy of Ferrè and Galliano. From his first haute couture collection, we realized that something was changing: minimalism also have the right to citizenship in luxury.

The collection Dior haute couture ss 2015 fully expresses the idea of simplification, but it is the attention to detail (even through their super-sophisticated design) to declare the “diversity” of the clothes, starting from the very particular color booklet.

In short, the concept is worth of matter and vision, despite the flared skirts and rhinestones.

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